Un gestionale proprio al posto del portale esterno
Una rete di imprese con un sistema di pagamento interno lavora dal 1° settembre 2026 sul suo gestionale, con tutto lo storico. Il vecchio portale è spento al pubblico.
Da dove si partiva e cosa abbiamo costruitoPortale esterno, automazione ponte, registro a partita doppia
La rete lavorava da anni sul portale di un fornitore esterno, da cui i dati uscivano solo leggendo le pagine web. La fatturazione mensile passava da export ritoccati a mano.
- Prima del gestionale, un'automazione: ogni mese uno strumento web trasformava il foglio delle commissioni nei file XML di fatture e note di credito per il programma di fatturazione, con scorporo IVA e scadenze degli addebiti SEPA. È servita fino al passaggio, e le sue regole sono diventate la specifica dell'export del nuovo sistema.
- Il gestionale: un registro a partita doppia per i pagamenti interni, con un controllo di integrità sempre attivo, più contratti, piani tariffari, provvigioni, permessi per singola persona e un registro di ogni modifica.
- API e pagina di pagamento per i negozi online degli iscritti, in produzione da settembre 2026, e un'app Android pubblicata su Google Play. Gli incassi in euro con Stripe sono predisposti.
- L'intelligenza artificiale ha assegnato le categorie merceologiche a 1.401 aziende, scegliendole da un elenco chiuso di 390 sottocategorie: non può inventarne di nuove.
Prima del passaggio: collaudo completo, verifica di sicurezza e controllo dei calcoli. Dopo aver riscritto le interrogazioni al database, le analisi sui dati reali sono passate da oltre 60 secondi a circa 1,5.
Pagine collegate: gestionali su misura, migrazione, integrazioni API.