Contatti

Dashboard aziendale che si aggiorna da sola

Una dashboard aziendale mette in una schermata vendite, margini, incassi e scadenze, presi da gestionale, CRM, e-commerce e banca. Serve a chi oggi aspetta un Excel di fine mese.

Per chi
Titolari, direzione e responsabili di reparto
Si parte da
Poche domande e le fonti dei dati
Strumenti
Power BI, Looker Studio, Excel o web su misura
Formula
A corpo, a canone o mista
In breve

Automatia collega i programmi in cui nascono i dati a un cruscotto che si aggiorna da solo, con una definizione scritta per ogni indicatore e i permessi per ruolo. Lo strumento (Power BI, Looker Studio, Excel o dashboard su misura) si sceglie con te.

Dashboard e business intelligence

Tra dashboard e business intelligence la differenza è questa: la dashboard, o cruscotto aziendale, è la schermata; la business intelligence è il lavoro che la tiene in piedi. Costo e rischio stanno quasi tutti nel secondo: se è fatto male, anche la dashboard più curata mostra numeri sbagliati, con grande eleganza.

La dashboard: la schermata

  • Indicatori
  • Grafici
  • Filtri

La business intelligence: ciò che viene prima

  • Da quali programmi arrivano i dati
  • Come si uniscono e si correggono
  • Con quale regola si calcola ogni indicatore
Dashboard e controllo di gestioneBudget, consuntivo, costi per reparto e commessa

Il controllo di gestione usa gli stessi dati per confrontare budget e consuntivo e attribuire i costi a reparti e commesse. Un software di controllo di gestione è un cruscotto con qualche regola contabile in più, da decidere con chi tiene la contabilità.

Definizioni, pulizia e quadratura dei dati

Una dashboard aziendale affidabile nasce da dati sistemati prima di disegnare i grafici. La domanda "quanto abbiamo fatturato a marzo" ha almeno tre risposte giuste (emesso o incassato, con o senza note di credito, per data o per competenza): il lavoro comincia scegliendo quale.

  • Le domande vengono prima dei grafici: un indicatore che non serve a una decisione resta fuori.
  • Per ogni dato si decide dove nasce e, se vive in due posti, quale programma fa fede.
  • Clienti doppi uniti, codici articolo allineati tra magazzino ed e-commerce; gli errori ricorrenti si correggono nel programma di origine. Se i dati stanno in un vecchio programma, vedi la migrazione dei gestionali.
  • Prima della consegna i totali del cruscotto si confrontano con il gestionale su un mese chiuso.

Un cruscotto per ogni ruolo

Un cruscotto di gestione aziendale utile è corto: in alto tre o quattro numeri, sotto l'andamento, in fondo le righe che chiedono un intervento.

Ogni ruolo vede la sua versione, e il filtro sta nel sistema che legge i dati, non in un menu che basta cambiare.

KPI aziendali, settore per settore

In una dashboard di KPI aziendali ogni numero ha una definizione, una fonte e una soglia oltre la quale qualcuno interviene. Ne bastano pochi per persona: formule ed esempi nella guida sui KPI aziendali.

  • Edilizia e impianti: margine di commessa

    Costo sostenuto e a finire di ogni cantiere, contro preventivo e SAL fatturati: lo sforamento si vede a metà lavoro, non al collaudo. Vedi edilizia e impianti.

  • Medicina del lavoro: visite e scadenze

    Visite eseguite contro programmate, idoneità in scadenza nei prossimi due mesi per azienda cliente. Vedi medicina del lavoro.

  • Commercio: margine e rotazione

    Margine per cliente e per linea, giorni di giacenza, articoli fermi, scaduto per fascia di ritardo. Vedi commercio e distribuzione.

  • Immobiliare: incarichi e provvigioni

    Per un'agenzia: incarichi in scadenza, tempi medi di vendita per zona, provvigioni da incassare. Vedi immobiliare.

  • Studi professionali: ore e parcelle

    Ore lavorate e fatturabili per pratica, lavori finiti ma non fatturati, parcelle scadute. Vedi studi professionali.

  • Industria: ordini e scarti

    Ordini in ritardo sulla data promessa, scarti per linea e per turno, carico delle macchine. Vedi industria e produzione.

Power BI, Looker Studio, Excel o su misura

Lo strumento per la dashboard si sceglie alla fine, in base a chi deve vedere i numeri e a dove stanno i dati. Se quello che avete già basta, restiamo lì e lo colleghiamo al gestionale.

Quattro strumenti a confronto, con i listini pubblici di settembre 2026.
StrumentoLicenzeQuando convieneLimite da sapere
Excel con Power QueryNessun costo in più, se lo usate giàUna o due persone, un report al meseChi riceve il file vede tutti i dati, e le copie si moltiplicano
Power BIPro: 12,10 euro per utente al mese, IVA esclusa, pagamento annuale; serve anche a chi guardaAzienda già su Microsoft 365, qualcuno in casa che vuole esplorare i datiCon Pro, al massimo 8 aggiornamenti programmati al giorno
Looker Studio, oggi Data StudioGratuito; la versione Pro costa 9 dollari per utente al mese, per progettoDati già su Google (Analytics, Ads, Fogli), report da condividereAssistenza di Google solo nella versione Pro
Dashboard web su misuraNessuna licenza di terzi per utenteMolti utenti o utenti esterni (agenti, punti vendita), cruscotto dentro il gestionaleVa progettata e costruita, non è pronta in un pomeriggio

Quando gli utenti crescono, crescono le licenze

2.904eurol'anno per venti persone con Power BI Pro
14.520eurol'anno per cento agenti che guardano solo i propri numeri

Un esempio calcolato sul listino di Power BI, IVA esclusa. A quel punto conviene valutare anche una dashboard su misura.

Per il vostro tecnicoCapacità Premium e Fabric, gateway, DirectQuery, Data Studio

Licenze di Power BI. Finché i report non stanno su una capacità Premium o Fabric F64 o superiore, anche chi legge ha bisogno della licenza Pro (tipi di licenza).

Aggiornamento dei dati. Con un database in ufficio l'aggiornamento programmato passa da un gateway. Il collegamento diretto (DirectQuery) non ha il tetto degli aggiornamenti programmati, ma interroga il gestionale a ogni clic.

Looker Studio. Da aprile 2026 è tornato al nome originale, Data Studio, e i report esistenti funzionano senza modifiche (avviso di Google).

Report che arrivano da soli

Non tutti aprono una dashboard. A molti basta un messaggio con tre numeri, il lunedì mattina: è l'automazione dei processi applicata ai numeri. L'elenco dei clienti oltre il fido arriva solo quando ce n'è uno, così nessuno si abitua a ignorare gli avvisi.

Domande ai dati in italiano, in sola letturaIl numero lo conta il database, non il modello

Si può chiedere "quali clienti del canale ristorazione hanno comprato meno dell'anno scorso" e ricevere la tabella. L'intelligenza artificiale scrive l'interrogazione, solo sulle tabelle autorizzate e senza poter modificare nulla; il numero lo conta il database, non il modello. Per i numeri di ogni settimana resta meglio un indicatore fisso. Vedi l'intelligenza artificiale per le aziende.

Una rete di imprese, due lavori sui dati

Esperienze del nostro gruppo. La rete ha un sistema di pagamento interno; i due lavori partono dagli stessi conti e movimenti.

Velocità delle analisi

Da oltre 60 secondi a circa 1,5

Sui dati reali le analisi superavano i 60 secondi e venivano interrotte. Dopo la riscrittura delle interrogazioni al database rispondono in circa 1,5 secondi.

Un cruscotto che ci mette un minuto a rispondere smette presto di essere aperto.
Primaoltre 60 s
Dopocirca 1,5 s
Analista AI

Domande ai dati e casi da guardare

Un analista basato sull'intelligenza artificiale traduce le domande in interrogazioni al database.

  • Interrogazioni in sola lettura, con più livelli di protezione
  • Accanto, un elenco dei casi da guardare, come i conti fermi

Quanto costa una dashboard aziendale

Dipende da quante fonti vanno collegate, da come sono tenuti i dati e da chi deve vedere quali numeri. Spesso si parte da un solo cruscotto, per esempio vendite e incassi; se incassi e scadenze non stanno ancora in nessun sistema, conviene partire da fatturazione e incassi.

Si concordano a parte, sempre prima

  • Nuove fonti di dati aggiunte in seguito
  • Nuovi cruscotti per altri reparti
  • Pulizia di archivi storici molto grandi o disordinati
  • Licenze di strumenti di terzi, come Power BI Pro
Formula

L'accordo si fa su misura

A corpo, a canone o misto, scelto dopo l'analisi; la proposta indica anche le licenze di terzi. Nell'assistenza rientra la manutenzione dei collegamenti quando un programma di origine si aggiorna, con un referente che conosce i tuoi dati.

Formule e costi

Domande frequenti

Hai un'altra domanda? Scrivici

Si può collegare la dashboard direttamente al gestionale, senza passare da Excel?

Quasi sempre sì: la dashboard legge il database del gestionale in sola lettura, le sue API o un'esportazione notturna. Per un gestionale su un server in ufficio serve un piccolo programma che porti fuori i dati in modo sicuro. Se è un servizio in cloud senza API né esportazioni, una strada pulita può non esserci, e nell'analisi lo trovi scritto. Vedi le integrazioni tra software.

I dati della dashboard si aggiornano in tempo reale?

Dipende dalla fonte e dallo strumento. Una dashboard su misura che legge il database del gestionale mostra i dati di pochi istanti prima, mentre i movimenti bancari arrivano con i tempi della banca. Con Power BI Pro gli aggiornamenti programmati hanno un tetto giornaliero, salvo il collegamento diretto al gestionale, che però lo interroga a ogni clic. Per vendite e margini di solito basta un aggiornamento ogni ora, o ogni notte.

Serve un data warehouse?

All'inizio quasi mai. Un data warehouse è un database separato, pensato per le analisi, dove i dati di più programmi arrivano già puliti e con lo storico. Diventa utile quando le fonti sono molte, quando si confrontano anni gestiti da programmi diversi o quando le analisi rallentano il gestionale.

Come si decide chi vede quali numeri?

Nell'analisi prepariamo una tabella: per ogni ruolo, quali indicatori e quali righe, per esempio il capo area solo la sua zona. In Power BI la funzione si chiama sicurezza a livello di riga e vale solo per chi ha il ruolo di visualizzatore: chi può modificare l'area di lavoro vede tutto (documentazione Microsoft).

Si possono portare in dashboard i movimenti della banca?

Sì. Il modo più semplice è leggere l'estratto conto elettronico che la banca mette a disposizione. L'altra strada è un fornitore autorizzato del servizio di informazione sui conti: con il tuo consenso legge i movimenti dei conti che scegli. Il servizio è previsto dalla direttiva europea PSD2, recepita in Italia con il decreto legislativo 218 del 2017.

Si può fare una dashboard aziendale in Excel?

Sì, e spesso è il punto di partenza giusto. Con Power Query il foglio legge i dati dal database o dai file esportati e si aggiorna con un clic (guida Microsoft). Regge finché lo usano una o due persone; quando il file passa di mano in mano, nessuno sa più quale copia è quella buona.

Raccontaci cosa fate ancora a mano

Mezz'ora di chiamata, senza impegno. Se un software standard vi basta, ve lo diciamo.

Emailinfo@automatia.it Telefono+39 375 669 3055

Videochiamata con schermo condiviso, in italiano, inglese o russo.