Contatti

Gestionale di produzione su misura

Un gestionale di produzione segue commesse, distinte base, fasi e lotti, e raccoglie l'avanzamento dai reparti. Per le aziende manifatturiere che hanno già un ERP e non vogliono cambiarlo.

Per chi
Produzione su commessa, a lotti o a disegno
Si parte da
Un reparto o un flusso, non da tutta la fabbrica
ERP esistente
Resta, la produzione si collega
Dati
Sempre esportabili, in formati aperti
In breve

Un gestionale di produzione copre quello che succede tra l'ordine e la spedizione: cicli, tempi, fermi, scarti e lotti. Lo sviluppiamo su misura e lo colleghiamo all'ERP, che resta per vendite e contabilità. Se un MES completo è troppo, ne costruiamo uno leggero.

Dove si ferma l'ERP e comincia la produzione

L'ERP sa cosa è stato ordinato e fatturato. Spesso non sa a che punto è una commessa, quanto è durato un attrezzaggio o da quale lotto viene un pezzo.

Oggi, con il solo ERP

  • Avanzamento chiesto al telefono al capo reparto
  • Distinta base aggiornata in un Excel dell'ufficio tecnico
  • Ore, fermi e scarti su carta, ricopiati a fine settimana (quando si ricopiano)
  • Un reclamo su un lotto: mezza giornata a sfogliare DDT

Con il gestionale di produzione accanto

  • Avanzamento dal reparto, fase per fase
  • Ordini, articoli e distinte base letti dall'ERP
  • Ore, fermi e scarti registrati a bordo macchina, con la causale
  • Dal lotto a materie prime e clienti in pochi minuti

Se il modulo di produzione del vostro ERP è già usato in reparto, conviene configurarlo meglio, e te lo diciamo. Altrimenti costruiamo accanto i pezzi che mancano: come, nella pagina sull'ERP su misura.

Cos'è un MES e quando ne basta uno leggero

Un MES (Manufacturing Execution System) sta tra l'ERP e le macchine: riceve gli ordini di produzione, li distribuisce ai reparti e registra cosa succede davvero, fase per fase.

Una regola pratica, prima di parlare di fornitori

  • Pochi reparti, avanzamento chiesto a voce

    Di solito conviene un MES leggero: ordini di lavoro sul tablet, fasi, pezzi buoni e scarti.

  • Modulo di produzione dell'ERP già usato in reparto

    Configurarlo meglio e aggiungere solo il cruscotto.

  • Molte linee automatiche e pianificazione a capacità finita

    Un MES di mercato, che colleghiamo all'ERP e al resto.

  • Commesse con molte varianti e pezzi a disegno

    Commesse e cicli su misura, con l'avanzamento dal reparto.

Un MES completo aggiunge pianificazione a capacità finita, qualità, manutenzione e collegamento con tutte le macchine. In molti stabilimenti è più del necessario: si comincia con uno leggero, che si allarga quando serve.

Dashboard KPI di produzione

La dashboard KPI di produzione mostra, turno per turno, OEE, avanzamento e scarti di ogni macchina. I dati arrivano da due parti.

  • Dalle persone, che dal telefono o dal terminale a bordo macchina registrano pezzi buoni, scarti e causale del fermo.
  • Dalle macchine che sanno comunicare, attraverso le stesse integrazioni degli altri programmi.
Per il vostro tecnicoMacchine ed ERP: come si leggono i dati

Molte macchine recenti espongono i dati con protocolli standard come OPC UA. Con l'ERP il collegamento passa dalle sue API, da file scambiati a orari fissi o dal database, se la licenza lo consente.

Come si calcola l'OEE

L'OEE è l'efficienza complessiva di un impianto: disponibilità per prestazioni per qualità. Con numeri di esempio, 0,90 × 0,85 × 0,98 fa circa il 75%.

0,90Disponibilità: tempo di lavoro sul tempo pianificato
0,85Prestazioni: pezzi fatti su quelli possibili alla velocità nominale
0,98Qualità: pezzi buoni sul totale
75%OEE, circa. Numeri di esempio

Il numero vale quanto le causali di fermo: se metà dei fermi è registrata come "altro", l'OEE c'è ma non dice dove intervenire. In direzione gli stessi dati stanno accanto a ordini e margini, nella dashboard aziendale.

Tracciabilità dei lotti

Un software di tracciabilità dei lotti, dalla materia prima alla spedizione, risponde in pochi minuti a due domande: da quali lotti di materia prima viene questo prodotto, e a quali clienti è andato questo lotto.

  1. Carico

    Il lotto del fornitore si legge dall'etichetta.

  2. Prelievo

    Il lotto si scansiona sull'ordine di produzione.

  3. Produzione

    Il lotto interno resta legato ai lotti usati.

  4. Controllo

    Esito e scarti si registrano sul lotto.

  5. Spedizione

    I lotti compaiono sul DDT del cliente.

Produzione alimentare

In un gestionale per la produzione alimentare la tracciabilità è un obbligo: l'articolo 18 del regolamento (CE) 178/2002 chiede di sapere chi ha fornito ogni ingrediente e a quali imprese sono andati i prodotti.

Ogni prelievo passa da un codice a barre

Altrimenti la catena si rompe al primo pezzo preso a mano. Seguire il lotto anche dentro lo stabilimento permette, in caso di richiamo, di ritirare un lotto invece di un mese di produzione.

Preventivi delle lavorazioni meccaniche

In un gestionale per la produzione meccanica il preventivo di lavorazione si calcola da materiale, fasi, tempi e costo orario delle macchine. Oggi, in molte officine, lo sa fare bene una persona sola, sempre occupata.

Per un pezzo davvero nuovo il tempo di ciclo lo stima ancora chi conosce le macchine: il software fa i conti, non il mestiere.

Dal pezzo simile al consuntivoCome si calcola il preventivo

Il programma propone il ciclo partendo dai pezzi simili già fatti, il tecnico lo corregge e il prezzo esce con il dettaglio per fase, trattamenti esterni compresi.

A produzione finita, le ore vere del reparto tornano sul preventivo e mostrano dove le stime erano sbagliate.

Esperienze vicine al lavoro di reparto

Esperienze del nostro gruppo. Nessuna delle due è una fabbrica, ma i problemi sono quelli di un reparto.

Studio di produzione grafica

Fasi che si spostano con gli ordini

Fasi mobili, con le date in giorni lavorativi: la partenza di un lavoro si sposta anche a lavori in corso, e un semaforo segnala quelli provvisori, come in un reparto che ripianifica.

Post-vendita, grande distribuzione

Ogni pratica seguita da un codice a barre

L'etichetta si legge con la fotocamera del telefono; la pratica passa per 9 stati tra punti vendita, sede, centri di assistenza e fornitori: si sa sempre dove si trova ogni prodotto.

Tutti i progetti, raccontati per esteso

Iperammortamento del software di produzione

Nell'iperammortamento conta come paghi il software: acquisto e leasing possono rientrare, se è interconnesso alla produzione. Un software pagato come servizio, di norma, no.

  • Beni nuovi degli allegati IV e V, materiali e immateriali
  • Interconnessi al sistema di gestione della produzione o alla rete di fornitura
  • Completati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028
  • Documentati con una perizia tecnica asseverata, una certificazione contabile e tre comunicazioni al GSE
La norma e il decreto attuativoLegge 199/2025 e decreto del 7 maggio 2026

L'iperammortamento 2026 è previsto dalla legge 199 del 30 dicembre 2025 (articolo 1, commi da 427 a 436), che maggiora il costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, elencati negli allegati IV e V. Non è un credito d'imposta: riduce il reddito imponibile. Le condizioni aggiornate sono sulla pagina del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Il decreto attuativo del 7 maggio 2026, come la legge, lega la maggiorazione alle quote di ammortamento e ai canoni di locazione finanziaria, cioè all'acquisto e al leasing. Un software pagato con un canone di servizio (il modello SaaS) non è né l'una né l'altra cosa: per come sono scritte oggi le regole, di norma resta fuori.

Aliquote, comunicazioni e il confronto tra acquisto e servizio sono nella guida sull'iperammortamento del software. Se in reparto producete rifiuti speciali, c'è quella su FIR digitale e RENTRI.

L'accordo con Automatia si fa su misura: a corpo, a canone o misto, scelto dopo l'analisi. Se per te l'agevolazione è decisiva, parliamone prima di scegliere, con il tuo commercialista.

Formule e costi

Domande frequenti

Hai un'altra domanda? Scrivici

Serve un MES se abbiamo già un ERP?

Serve quando l'ERP sa cosa produrre ma non sa cosa succede in reparto: fasi, tempi, fermi, scarti. Se il modulo di produzione dell'ERP registra già questi dati e i reparti lo usano, no. Se l'avanzamento si chiede al telefono, un MES leggero collegato all'ERP è di solito il passo più piccolo.

Come passano gli ordini dall'ERP alla produzione, e i consumi dalla produzione all'ERP?

Si decide all'inizio quale sistema comanda su ogni dato. Di solito ordini, articoli e distinte base nascono nell'ERP e il gestionale di produzione li legge; avanzamento, consumi, scarti e lotti nascono in reparto e tornano all'ERP a fine fase o a orari fissi. Se un dato non può passare in automatico, lo scriviamo nell'analisi.

Le macchine più vecchie si possono collegare?

Spesso sì, in modo più semplice: un contatore di pezzi, un segnale di macchina in lavoro o ferma, oppure la registrazione dal terminale a bordo macchina. Prima di promettere un collegamento guardiamo macchina per macchina cosa esce davvero e lo scriviamo nell'analisi, anche quando la risposta è niente.

Il software gestionale rientra nell'iperammortamento 2026?

Dipende dal software, da come è collegato e da come lo paghi. La legge 199/2025 agevola i beni degli allegati IV e V interconnessi alla gestione della produzione o alla rete di fornitura: un modulo che riceve gli ordini di lavoro e restituisce avanzamento e consumi ha argomenti che un programma di sola contabilità non ha. La maggiorazione vale per acquisto e leasing, quindi un software pagato come servizio (SaaS) di norma ne resta fuori. Per il tuo caso servono la perizia e il parere del commercialista.

Quali bandi finanziano la digitalizzazione della produzione nel 2026?

I bandi per il digitale cambiano ogni anno: si trovano sui siti delle Camere di commercio, della propria Regione e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Prima di contarci conviene leggere nel bando quali spese sono ammesse, per esempio se un software pagato a canone rientra, e verificarlo con il commercialista.

Raccontaci cosa fate ancora a mano

Mezz'ora di chiamata, senza impegno. Se un software standard vi basta, ve lo diciamo.

Emailinfo@automatia.it Telefono+39 375 669 3055

Videochiamata con schermo condiviso, in italiano, inglese o russo.