Un rifacimento che tiene i vecchi indirizzi
Per la prima fase del nuovo negozio per aziende, già pubblicata, abbiamo importato prodotti e immagini dal vecchio sito e preparato un redirect per ogni vecchio indirizzo, per non perdere la visibilità.
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Gestionali su misuraCommesse, magazzino, documenti ERP su misuraAcquisti, produzione, magazzino CRM su misuraClienti, trattative, promemoria Portali web e appAree clienti, app per le squadreAutomazione e dati
Automazione dei processiOrdini, fatture, solleciti, report Integrazioni tra softwareE-commerce, gestionale, banca, CRM Fatturazione e incassiFatture SdI, SEPA, solleciti Dashboard e Business IntelligenceNumeri, KPI, report automatici Intelligenza artificialeDocumenti, email, agenti AIRealizziamo siti web aziendali veloci e trovabili su Google, collegati ai programmi che usi: la richiesta di preventivo arriva nel CRM, l'ordine nel gestionale, i documenti nell'area clienti.
Per noi la realizzazione di un sito web aziendale comprende quello che succede dopo la visita: dove arriva la richiesta, chi richiama, cosa si aggiorna da solo. Il sito resta seguito dopo la messa online. Se ti basta una vetrina semplice, te lo diciamo prima.
Il modulo del sito può creare il contatto direttamente nel CRM o nel gestionale. Qui sotto, una richiesta arrivata di sera.
Se il tuo programma non ha API, le alternative sono nella pagina sulle integrazioni tra software.
Al sito aziendale si collegano preventivi online, area clienti, negozio e annunci. Non servono tutti: si parte da quello che oggi costa più telefonate.
Il cliente sceglie prodotto, quantità e tempi di consegna e vede il prezzo, o riceve il preventivo in PDF. Le regole di prezzo restano nel gestionale.
Fatture, ordini e pratiche con un accesso personale. È una web app: vedi portali web e app.
Ordini e giacenze allineati al gestionale. Se vendi ai consumatori, il negozio deve essere anche accessibile.
Nel sito di un'agenzia immobiliare l'immobile si inserisce una volta nel gestionale e, venduto, sparisce da solo.
Un sito aziendale ha una struttura che segue le domande dei clienti, non l'organigramma. I testi li scriviamo con te, partendo da quello che i clienti chiedono al telefono.
Per l'articolo 2250 del codice civile le società iscritte al registro delle imprese riportano anche sul sito sede, ufficio del registro e numero di iscrizione; le società di capitali anche il capitale versato e, se c'è, il socio unico. Accanto vanno le informative su privacy e cookie.
Dal 28 giugno 2025 un negozio online che vende ai consumatori deve rispettare i requisiti di accessibilità del D.Lgs. 82/2022. Sono esentate le microimprese: meno di 10 persone e fatturato o bilancio annuo fino a 2 milioni di euro. Dettagli nella guida sull'accessibilità dei siti web.
Un sito web ottimizzato per la SEO comincia dal codice: pagine leggere, senza temi pesanti né decine di estensioni. Google misura l'esperienza con i Core Web Vitals: contenuto principale entro 2,5 secondi, risposta a un clic entro 200 millisecondi, una pagina che si sposta poco mentre si carica, in almeno 3 visite su 4.
Le pagine portano dati strutturati: un prodotto con prezzo e disponibilità, l'azienda con indirizzo e orari, il percorso di navigazione. Rendono possibili i risultati arricchiti, ma Google non assicura che compaiano. La sitemap elenca le pagine e si aggiorna a ogni pubblicazione.
In un rifacimento, prima di spegnere il vecchio sito decidiamo dove porta ciascuna sua pagina, con redirect permanenti (301) che Google consiglia di tenere almeno un anno. Nei siti in più lingue ogni versione ha indirizzi suoi, collegati dai tag hreflang come indica la documentazione di Google; la prima traduzione può essere automatica, ma va riletta da chi conosce lingua e mercato.
Dipende da cosa carica il sito, secondo le linee guida del Garante privacy del 10 giugno 2021.
Quando non ci sono campagne pubblicitarie da misurare usiamo statistiche senza cookie di terze parti, e il banner non compare. Sui dati raccolti dal sito, Automatia è responsabile del trattamento per conto tuo, con un contratto ex art. 28 GDPR.
WordPress, costruttore online o sito sviluppato su misura: tutte e tre le strade funzionano, cambia quello che il sito deve fare dopo la visita.
| Cosa | Costruttore online | WordPress con tema | Su misura, con Automatia |
|---|---|---|---|
| Adatto a | Poche pagine che aggiorni da solo | Siti di contenuti, blog, cataloghi semplici | Siti collegati a CRM, gestionale, preventivi, area clienti |
| Aggiornamenti | Li fa la piattaforma | Nucleo, tema ed estensioni da seguire | Li seguiamo noi, come previsto dall'accordo |
| Collegamenti | Quelli offerti dalla piattaforma | Con estensioni o sviluppo a parte | Progettati insieme al sito |
Il costo di un sito web aziendale dipende da pagine e lingue, da chi prepara testi e foto e dai programmi da collegare.
Anche l'accordo si fa su misura: sviluppo a corpo, canone mensile o una formula mista, scelti dopo l'analisi e scritti nella proposta, insieme alle condizioni di uscita.
Il pagamento unico va bene per un sito che cambia poco e non si collega a niente. Con un sito pagato a canone, invece, dominio e contenuti possono restare all'agenzia quando il contratto finisce.
Prima di firmare, con chiunque, controlla a chi è intestato il dominio, cosa ricevi se smetti di pagare e quanto dura il vincolo. Per un dominio .it conta chi risulta Registrante, perché è il Registrante a ricevere dal fornitore il codice AuthInfo, necessario anche per cambiare fornitore, come spiega il Registro .it. Da noi le condizioni di uscita stanno nella proposta.
La manutenzione del sito web la fa chi lo ha costruito: dopo la messa online il nostro team segue server, backup, aggiornamenti di sicurezza e assistenza, con un referente dedicato, come previsto dall'accordo. Le modifiche più grandi, come una lingua in più, si concordano prima.
Un rifacimento che tiene i vecchi indirizzi, un negozio in cinque lingue, il sito di uno studio di medicina del lavoro: esperienze del nostro gruppo, descritte senza nomi.
Per la prima fase del nuovo negozio per aziende, già pubblicata, abbiamo importato prodotti e immagini dal vecchio sito e preparato un redirect per ogni vecchio indirizzo, per non perdere la visibilità.
Catalogo con varianti, pagamento su una pagina sola, tracciamento dell'ordine. Nel back office ordini, clienti, magazzino, newsletter e contatti professionali; le traduzioni partono automatiche e si correggono da lì.
Una pagina per ogni prestazione e statistiche di visita raccolte senza cookie. Accanto al sito lavora il gestionale dello studio.
Le voci di ogni anno sono il rinnovo del dominio, il server, il certificato per l'HTTPS, i backup e gli aggiornamenti di sicurezza, più le modifiche che chiedi. Il certificato può essere gratuito, per esempio con Let's Encrypt. Con un sito pagato una tantum queste voci arrivano spesso da fornitori diversi. Con Automatia si scrivono nella proposta: in un importo mensile oppure, se il sito si paga a corpo, con un contratto di assistenza a parte. Le differenze sono nella pagina formule e costi.
Conviene che il dominio sia intestato alla tua azienda; se ne hai già uno, resta tuo e lo colleghiamo al nuovo sito. Testi e foto che ci consegni restano tuoi, e i dati raccolti dal sito li esporti quando vuoi in CSV, Excel o JSON. Cosa succede al resto alla fine del contratto è scritto nella proposta, prima di firmare.
Dipende da come lo paghi e da cosa fa, e la scelta va fatta con il tuo commercialista. Se lo paghi mese per mese, di norma non compri un bene ma paghi un servizio. Un sito comprato con un pagamento unico va valutato caso per caso: una vetrina di cinque pagine non è un negozio online collegato al magazzino.
Un sito di poche pagine, con testi e foto pronti, va online di solito in alcune settimane: i tempi li decidono soprattutto i contenuti e le approvazioni. Un e-commerce, un sito in più lingue o uno collegato a CRM e gestionale richiedono di più e possono uscire per parti, con i tempi scritti nella proposta.
Di solito no, se ogni vecchio indirizzo porta alla pagina nuova giusta con un redirect permanente e la nuova sitemap viene inviata a Google da Search Console. Un'oscillazione iniziale è normale: secondo la guida di Google ai trasferimenti, per un sito di medie dimensioni possono servire alcune settimane o più prima che Google mostri i nuovi indirizzi al posto dei vecchi.
Spesso sì. Se il sito attuale può inviare i dati del modulo a un indirizzo esterno, come WordPress con le estensioni adatte, colleghiamo il modulo al CRM o al gestionale e il resto rimane com'è. Se il sito è lento o nessuno ha più gli accessi, conviene rifarlo, e ti spieghiamo perché.
Mezz'ora di chiamata, senza impegno. Se un software standard vi basta, ve lo diciamo.
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