Contatti

Come sviluppiamo un software su misura, fase per fase

Per ogni fase dello sviluppo di un software su misura, dal gestionale alla singola automazione: cosa facciamo, cosa chiediamo a te, cosa ricevi e quanto dura di solito.

In breve

Il metodo di sviluppo software su misura di Automatia ha sette fasi: prima chiamata, analisi scritta, modello dei dati, prima versione, rilasci successivi, messa in produzione, assistenza ed evoluzione. La prima parte di un gestionale di solito è in uso dopo alcune settimane.

Le sette fasi dello sviluppo software

Lo sviluppo di un software su misura segue sempre lo stesso ordine: cambia quanto dura ogni passaggio, non la sequenza. In un gestionale a più moduli le fasi dalla quarta alla sesta si ripetono per ogni modulo.

  1. Prima chiamata

    Circa mezz'ora

    Ci racconti cosa fate e dove si perde tempo. Se non possiamo esserti utili, lo sai subito.

  2. Analisi scritta

    Pochi giorni per processo

    Seguiamo il lavoro con chi lo fa ogni giorno, eccezioni gestite a voce comprese, e lo mettiamo per iscritto.

  3. Modello dei dati

    Prima delle schermate

    Quali informazioni servono, come si collegano, chi le vede. Decide se il software reggerà quando l'azienda cambia.

  4. Prima versione

    Alcune settimane

    La parte più urgente, su un caso che conosci bene. Le correzioni si fanno usandola, non sulla carta.

  5. Rilasci successivi

    Brevi, uno dopo l'altro

    Ognuno passa dall'ambiente di prova. Le aggiunte che cambiano la portata del progetto si concordano prima.

  6. Messa in produzione

    Una notte o un fine settimana

    Import con i totali verificati, persone affiancate e, dove serve, un periodo in parallelo.

  7. Assistenza ed evoluzione

    Per tutta la durata dell'accordo

    Aggiornamenti, backup e assistenza. Moduli nuovi e modifiche grandi si concordano a parte.

Il passaggio dal vecchio sistema è spiegato nella pagina sulla migrazione dei gestionali: il vecchio sistema si spegne quando il nuovo regge. Come si paga l'assistenza è nelle formule e costi.

Cosa ti chiediamo, cosa ricevi e quanto duraFase per fase, con le durate indicative

La fase che chiede più tempo a te è l'analisi, perché i processi li conosce chi li fa.

Durate indicative: quelle del tuo progetto sono scritte nella proposta.
FaseTi chiediamoRiceviDi solito
Prima chiamataUn'idea di dove si perde tempoSe conviene partire, e da doveCirca mezz'ora, senza impegno
AnalisiQualche ora con chi fa il lavoro, i file e le stampe in usoLa mappa dei processi, che resta tua, e la proposta scrittaPochi giorni per un processo, qualche settimana per più reparti
Modello dei datiLe vostre definizioni: cliente attivo, commessa chiusaSchede, campi e permessi in parole comprensibiliSi chiude prima delle schermate
Prima versioneQualcuno che la provi su un caso veroLa parte più urgente, nell'ambiente di provaAlcune settimane per un gestionale, meno per un'automazione
Rilasci successiviProve e risposte alle domande aperteOgni rilascio con la nota di cosa è cambiatoBrevi, uno dopo l'altro
Messa in produzioneUna finestra per il passaggio, le persone da affiancareDati importati con i totali verificati, formazioneUna notte o un fine settimana; il parallelo, un ciclo di lavoro
Assistenza ed evoluzioneLe segnalazioni, quando qualcosa non vaAssistenza, aggiornamenti, dati esportabili in CSV, Excel o JSONPer tutta la durata dell'accordo

Un referente, e una nota a ogni rilascio

Un referente dedicato al progetto ti segue in tutte e sette le fasi, dalla prima chiamata all'assistenza dopo la messa in produzione. A ogni rilascio ricevi un messaggio breve: cosa è cambiato, cosa provare, quali domande aspettano una tua risposta.

Chi siamo

Il documento di analisi dei requisiti

Il documento di analisi dei requisiti descrive cosa deve fare il software, per chi e con quali dati, in modo che a lavoro finito si possa controllare punto per punto se lo fa. Si chiude con la proposta scritta, che fa da preventivo.

Dice anche cosa resta fuori e perché, compreso quello che un software standard fa già bene. Le cifre di mercato sono nella guida quanto costa un gestionale su misura.

Requisito vago

"Il sistema deve gestire gli ordini degli agenti in modo efficiente."

Requisito verificabile

"Se un agente inserisce un ordine sotto il prezzo minimo di listino, l'ordine resta in attesa e il responsabile commerciale riceve un avviso. Finché non lo approva, il magazzino non lo vede."

Partire da una versione piccola

Un software su misura di solito entra in uso una parte alla volta, perché quello che manca si vede usandolo, non leggendo un documento. Ci sono però casi in cui conviene un rilascio unico.

Quando conviene un rilascio unico

  • Una singola automazione: si consegna in un rilascio solo
  • Conti e pagamenti: passano al nuovo sistema tutti insieme, perché con metà dei movimenti di qua e metà di là nessun saldo torna
  • Se preferisci ricevere tutto in una volta si può fare, sapendo che anche le correzioni arriveranno alla fine

Di solito: una parte alla volta

  • Un gestionale o un ERP: un modulo alla volta, a partire da quello dove oggi si perde più tempo
  • La prima parte di solito è in uso dopo alcune settimane; il resto dipende da quanti moduli servono
  • Le correzioni si fanno mentre il lavoro continua, usando il software
MVP: la parte più piccola che si può già usareE quanto tempo serve per un gestionale su misura

La prima versione è quella che in gergo si chiama MVP (minimum viable product): la parte più piccola che si può già usare nel lavoro di tutti i giorni. In un ERP o in un gestionale su misura vuol dire un modulo alla volta, a partire da quello dove oggi si perde più tempo. Per questo, a chi chiede quanto tempo serve per un gestionale su misura, diamo due risposte: la prima parte di solito è in uso dopo alcune settimane; il resto dipende da quanti moduli servono.

Cosa allunga i tempi di sviluppo

I tempi di sviluppo di un software su misura si allungano raramente per il codice, e quasi sempre la causa si vede già nell'analisi.

  • Una decisione che aspetta

    Una domanda ferma dieci giorni ferma per dieci giorni una parte del software.

  • Dati da sistemare prima dell'import

    Clienti doppi, date scritte come testo, tre copie dello stesso foglio.

  • Un programma senza API

    Oppure un produttore lento a dare gli accessi.

  • Regole mai scritte

    Nessuno le ha messe su carta, ed escono a metà lavoro.

Come si controlla il lavoro

Prima del rilascio il software passa da quattro controlli, e quattro strumenti restano a te per verificare il lavoro. Nessuno richiede di leggere il codice.

  • L'ambiente di prova, dove vedi ogni rilascio prima che vada in uso.
  • Il registro delle modifiche, con la data e il motivo di ogni cambiamento.
  • Il manuale d'uso dentro il programma, accanto alle schermate che spiega.
  • I backup previsti dall'accordo, e l'esportazione dei dati quando vuoi.

I controlli su progetti veri

Gli stessi controlli, in tre esperienze del nostro gruppo descritte senza nomi. Le trovi per esteso, con gli altri progetti, nella pagina progetti

101su 116lacune elencate da un audit su un gestionale sanitario già in uso, chiuse in due giorni
0,00la somma dei saldi dopo l'import di oltre 134.000 transazioni, in un registro a partita doppia
1.401aziende classificate dall'AI scegliendo da un elenco chiuso di 390 sottocategorie
I tre casi, per estesoAudit, migrazione, categorie assegnate dall'AI

Un audit, poi 101 correzioni in due giorni

Su un gestionale sanitario già in uso, un audit ha elencato 116 lacune. In due giorni ne abbiamo chiuse 101, rilasciate e verificate in produzione.

Una notte, e la somma dei saldi a zero

Una rete di imprese con un sistema di pagamento interno è passata dal vecchio portale al nuovo gestionale in una notte, con circa 3.000 conti e oltre 134.000 transazioni. Dopo l'import i saldi tornavano con lo storico e la loro somma, come deve essere in un registro a partita doppia, dava zero.

Un elenco chiuso per l'intelligenza artificiale

Nella stessa rete l'intelligenza artificiale ha assegnato la categoria merceologica a 1.401 aziende. Poteva sceglierla solo da un elenco chiuso di 390 sottocategorie: il controllo è nel vocabolario, e nessuna categoria nuova può comparire per errore.

Domande frequenti

Hai un'altra domanda? Scrivici

Quanto del mio tempo serve durante il progetto?

Il momento più impegnativo è l'analisi: qualche ora con le persone che fanno il lavoro. Durante lo sviluppo servono due ruoli, che a volte coincidono: chi prova ogni rilascio su casi veri e chi può decidere. Dopo la messa in produzione basta segnalare cosa non va.

Serve un capitolato tecnico per chiedere una proposta?

No: il documento dei requisiti lo scriviamo noi durante l'analisi, seguendo i passaggi come li fate oggi. Se un capitolato tecnico ce l'hai già, partiamo da quello e lo confrontiamo con quello che succede in ufficio. Di solito manca la parte che si fa a voce.

Si può usare il gestionale mentre viene sviluppato?

Sì, è il modo normale di lavorare. La prima parte va in uso di solito dopo alcune settimane e i moduli successivi si aggiungono sulla stessa base di dati. Ogni novità passa prima dall'ambiente di prova, così la versione di tutti i giorni cambia solo quando è stata provata.

Quanto dura il periodo in parallelo tra vecchio e nuovo sistema?

Di solito un ciclo di lavoro. Per fatture e scadenze, per esempio, un mese: i due sistemi lavorano sugli stessi casi e si confrontano i risultati, ma le fatture allo SdI le emette uno solo. Per conti e pagamenti il parallelo crea due verità, e si fa un taglio netto. Se si parte da un foglio di calcolo, i passaggi sono nella guida da Excel a un gestionale.

Se dopo l'analisi non andiamo avanti, cosa mi resta?

Il documento di analisi con la mappa dei processi, che resta tuo. Descrive come lavorate oggi e cosa conviene cambiare: un altro fornitore o il tuo reparto IT lo possono usare come punto di partenza. Se l'analisi conclude che basta un software standard, lo trovi scritto lì.

Raccontaci cosa fate ancora a mano

Mezz'ora di chiamata, senza impegno. Se un software standard vi basta, ve lo diciamo.

Emailinfo@automatia.it Telefono+39 375 669 3055

Videochiamata con schermo condiviso, in italiano, inglese o russo.